L’Oasi naturale di Trepalade

Da più di vent’anni il Comune di Quarto d’Altino risultava proprietario di un appezzamento di terreno situato in località Trepalade. Terreno che, grazie alla sua posizione in fregio al fiume Sile e quindi soggetto al vincolo dei Beni Ambientali, non aveva subito alcuna modifica o interventi distruttivi da parte dell’uomo.

La vegetazione è così potuta crescere spontanea e rigogliosa ricoprendo di verde le sponde del laghetto e trasformando quel luogo in uno degli ultimi lembi rimasti della campagna veneta di un tempo quando il flagello della coltura intensiva ancora non esisteva. L’abbraccio con il Sile e la sua vegetazione ripariale, un pioppeto con sottobosco spontaneo, il canneto, le valleselle hanno contribuito a creare un piccolo ma importante ambiente tipico dove piccoli mammiferi, rettili, anfibi e uccelli ormai scomparsi nelle zone limitrofe vivono e si riproducono nella più completa protezione.

Con un provvedimento del 1990 poi ratificato nel 1991, l’Amministrazione Comunale ha assegnato la gestione dell’Oasi all’Associazione Ornitologica Basso Piave aderente alla F.O.I.. I

Il giorno 6 settembre 1991, alla presenza di un folto pubblico, in una cornice ridondante di verde, allietata da una splendida giornata di sole, ha avuto luogo l’inaugurazione dell’Oasi Naturale di Trepalade, spazio a totale recupero ambientale, che possiamo, senza tema, definire come uno degli ultimi baluardi di Natura intatta in territorio veneziano.

L’iniziativa fortemente voluta dalle Associazioni Ornitologiche della provincia di Venezia (S.O.M. Venezia-Mestre, A.O.J. Jesolo, A.O.V.O. Portogruaro e A.O.B.P. San Donà di Piave) sposata con vero entusiasmo e fattiva collaborazione della Federazione, finalmente si è concretizzata.

Alla suggestiva cerimonia di inaugurazione hanno presenziato, oltre un folto gruppo di Allevatori e Naturalisti, il Presidente della Federazione Droghetti, i C.F. Cirmi, Motta, Abrescia e Parise, il C.D. del Triveneto (rappresentato dalla sig.ra Piva), i Presidenti delle Associazioni di Legnago (Belluzzo), della Rotonda (Guadino), della Rocca di Monselice (Momoli), della Trentina (Battisti) ed a mezzo telegramma la Padovana (Gambarin, purtroppo impegnato con l’Assemblea dell’Associazione). Presenti, inoltre, diverse autorità politiche del Veneto: l’on. Falcier (Assessore Regionale), il dott. Mazzolin (assessore Caccia, Pesca e Ambiente), il dott. Borga (Sindaco di Quarto d’Altino), la Sig.ra Taschin (Assessore Comunale all’Ambiente) ed altre autorità comunali del comprensorio.

Dopo il benvenuto da parte di Maurizio Zorzi (Vice presidente dell’Ass. Basso Piave) che ha illustrato gli scopi e le vicissitudini dell’iniziativa, hanno preso la parola l’on. Falcier, l’Assessore Mazzolin, il Sindaco Borga, i quali rivolgendo ai presenti il saluto delle varie organizzazioni hanno espresso parole di vivo apprezzamento e di incoraggiamento per la bontà dell’iniziativa, unica nel suo genere.

Tutti hanno esaltato il ruolo positivo che gli Orticoltori esprimono quotidianamente per la salvaguardia delle specie e quindi dell’ambiente, sostituendosi talvolta a quelle strutture pubbliche che, per svariati motivi, spesso non riescono a concretizzare. Iniziative, per certi aspetti, assai importanti per il prosieguo della nostra vita.